Cosa dice il vero Vangelo?
Vivere per fede o per opere?

Se siamo salvi per grazia, per mezzo della fede, dovremmo poi continuare aggiungendo le nostre "buone" opere al perfetto sacrificio di Cristo?

A questa domanda, Domenica, con l'aiuto della lettera ai Galati, troveremo insieme la risposta.

L'appuntamento, come ogni domenica, è alle 11:00 alla via Roma, 214, Salerno. Ti aspettiamo!


GALATI 3:1-14

1 O Galati insensati, chi vi ha ammaliati [perché non ubbidiate alla verità], voi, davanti ai cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso [fra voi]?

2 Questo soltanto desidero sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito per mezzo delle opere della legge o mediante la predicazione della fede?

3 Siete così insensati? Dopo aver cominciato con lo Spirito, volete ora raggiungere la perfezione con la carne?

4 Avete sofferto tante cose invano? Se pure è proprio invano.

5 Colui dunque che vi somministra lo Spirito e opera miracoli tra di voi, lo fa per mezzo delle opere della legge o con la predicazione della fede?

6 Così anche Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia.

7 Riconoscete dunque che quanti hanno fede sono figli di Abraamo.

8 La Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato gli stranieri per fede, preannunciò ad Abraamo questa buona notizia: «In te saranno benedette tutte le nazioni». 

9 In tal modo, coloro che hanno la fede sono benedetti con il credente Abraamo. 

10 Infatti tutti quelli che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione, perché è scritto: «Maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica». 

11 E che nessuno mediante la legge sia giustificato davanti a Dio è evidente, perché il giusto vivrà per fede. 

12 Ma la legge non si basa sulla fede; anzi essa dice: «Chi avrà messo in pratica queste cose, vivrà per mezzo di esse». 

13 Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi (poiché sta scritto: «Maledetto chiunque è appeso al legno»), 

14 affinché la benedizione di Abraamo venisse sugli stranieri in Cristo Gesù, e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso.