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La volta scorsa abbiamo visto come l'apostolo Paolo ha affrontato,ed ha dovuto combattere contro la natura umana, di coloro che volevano imporre la predicazione della salvezza attraverso le  buone opere,quindi  per mezzo della legge, e non per la sola grazia,per mezzo della fede, secondo il Vangelo di Gesù Cristo.

Abbiamo visto come Paolo,dopo essersi consultato con Giacomo,il fratello del Signore, Cefa (Pietro) e Giovanni,reputati colonne, ebbe la loro approvazione per proclamare il Vangelo agli stranieri con Barnaba e quanti collaboravano con loro.

La prima cosa che notiamo,in verità un po' strana in virtù di quanto appena detto, e' vedere proprio Pietro ( nome greco Cefa che significa roccia,sasso  che era divenuto Skandalon, scandalo, che significa pietra  d'inciampo) ,che, per paura, e per piacere alla gente, in particolare all'arrivo dei giudei da Gerusalemme, cade nell'ipocrisia, cominciando a separarsi dai cristiani ex pagani, per applicare la legge che imponeva ai giudei di non mangiare ed avere comunione con i  non giudei.

Quindi vediamo che Pietro non era infallibile,  nemmeno dopo la Pentecoste, anzi, come noi era soggetto all'errore, e quindi se sbagliamo sappiamo che siamo in ottima compagnia. Pietro aveva ben chiaro il Vangelo, ed era a Gerusalemme con gli anziani a ratificare ed approvare l'opera di Paolo, che era quella di Cristo, e gli inviati da Gerusalemme, erano stati inviati proprio da Giacomo. Pietro era lo stesso di atti 10:28 dove Battezza il primo pagano, tra l'altro un italiano, con tutta la famiglia dopo aver capito  che Dio non fa distinzione tra stranieri ed ebrei  e che tutti coloro che si ravvedono gli sono graditi. Il problema di Pietro era nella mente momentaneamente annebbiata dal pregiudizio,  o dalla paura di urtare la sensibilità di qualcuno, non il suo cuore rigenerato in Cristo. Infatti al rimprovero di Paolo non vediamo più il Simone del getsemani che sguaina la spada, tagliando un orecchio alla guardia che voleva arrestare Gesù, ma il Pietro che chiede umilmente scusa per l'errore e che corre ai ripari rimettendosi subito in linea col vangelo di Cristo che mangiava con pubblicani e peccatori e guariva anche i servi ed i figli dei pagani.

La cosa che preoccupa Paolo non e' l'errore commesso da Pietro, ma le conseguenze che questo errore  causerebbero, costringendo Paolo a rimproverare Pietro pubblicamente.

Se una colonna come Pietro ed un anziano come Barnaba mandano il messaggio di osservare la legge, per i neo convertiti a Cristo e per coloro che avevano creduto alla salvezza per sola grazia, quali effetti poteva avere questo comportamento?

Per prima cosa, i credenti ,così facendo,  avrebbero seguito un falso vangelo, avrebbero avuto l'illusione della salvezza senza ottenerla realmente,e  poi avrebbero diviso in due la  chiesa di Gesù Cristo, e quindi, Paolo avrebbe "CORSO IN VANO", ossia il ministero stesso di Paolo verso i gentili era in serio pericolo.

Un falso Vangelo divide la chiesa e porta la perdita della vita a chi lo sta seguendo.

Ora e' importante chiedersi: Sto seguendo il vero Vangelo di Gesù Cristo,o sto seguendo rituali,cerimonie e sterili tradizioni religiose inventate da uomini?

Se Pietro e' caduto in errore come posso evitare di fare lo stesso?

Un uomo come Pietro, che aveva gustato la grazia del perdono dopo aver dubitato, e rinnegato Cristo, e che non aveva dovuto fare nessun opera per essere riammesso da Gesù, anzi, fu totalmente graziato ed invitato a far colazione (Gio 21: 12). Quindi ci chiediamo di nuovo! Se un uomo così cede alla pressione e cade nell'ipocrisia, cosa impedirà noi dal commettere lo stesso errore? 

Se siamo in compagnia di un non credente e ci vede un altro della chiesa,abbiamo paura di essere giudicati, ci allontaniamo subito per non essere criticati, o piuttosto gustiamo e facciamo gustare la grazia di Cristo anche alle persone non credenti? 

Abbiamo rapporti solo con credenti o anche con non credenti? Come siamo come comunità e famiglia cristiana? Abbiamo paura di contaminarci in compagnia dei non credenti o addirittura ci separiamo da loro se ci vede un altro della comunità in loro compagnia?

La risposta la troviamo in Romani 12:2

Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.

La giusta  risposta quindi, a questa domanda cambia tutta  l'eternità, e non solo la vita attuale, di una persona. Quindi, non farti sviare da nessuno! Trova le risposte giuste direttamente nella Bibbia, e se non le trovi fatti aiutare a trovarle dove sono scritte nella Bibbia stessa.

Quindi,Paolo temeva, che ad un tratto ci sarebbero stati i cristiani ebrei "privilegiati ed eletti" ed i cristiani gentili, diciamo una chiesa di serie A quella Giudaica ed un'altra di serie B, meno importante appunto, perché non giudaica. 

Cristo in Giovanni 10 : 16 dice"  : Ho anche altre pecore, che non sono di quest'ovile; anche quelle devo raccogliere ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore."

Ascoltiamo bene la voce di Cristo!

Tu dirai, come posso riconoscerla? Bene, conosci Cristo attraverso le scritture, e cosa dice, e conoscerai, e distinguerai la Sua vera voce, dalle  false imitazioni.

Quindi  questo comportamento attuato da Pietro e gli altri, era ed e' contrario alla volontà di Gesù, e non avrebbe portato un messaggio di salvezza e di speranza; ma di divisione, 

non avrebbe portato il vangelo della grazia, ma la religione ; non avrebbe portato fede e speranza, ma disperazione; perché un anima non vivificata e rigenerata da Cristo,rimane arida,rimane morta nei falli e nei peccati,rimane depressa e senza speranza.

La grazia da vera gioia  e consapevolezza di essere sempre accettato da Dio e totale pace e comunione con Lui.

La legge da solo senso di ineguatezza e di colpevolezza insieme alla paura di essere rigettati da Dio,anche se cerchiamo di fare opere buone per accattivarci la sua benevolenza.

Com'è la nostra anima? Piena di gioia e pace, o di sensi di colpa?

Se hai sensi di colpa,torna indietro,perché stai camminando sul sentiero di Pietro, che con il suo comportamento, senza parlare, ma con i fatti, predicava un altro vangelo, contrario alla grazia di Dio, un vangelo della legge e della religione, che carica di pesi e sensi di colpa il cuore delle persone, che mostra disprezzo per i non ebrei, invece di benedirli con il Vangelo  della salvezza per sola  grazia, per tutti coloro che credono ed accettano il dono di Cristo.

Questo era un atteggiamento di una  gravita' enorme, che come già si era verificata ad Antiochia, ora si verificava in Galazia. 

Quello che era in pericolo oltre alla verità del Vangelo, era il destino eterno di ogni singola persona della chiesa dei Galati,che credendo ad un vangelo diverso, ovvero, applicare la legge per la salvezza,  scadevano dalla grazia e cadevano sotto il fardello della maledizione della legge, ( vedi Deuteronomio  28) , ed a causa dell'inadempienza della legge sarebbero periti.

Paolo ricorda la verità del Vangelo nel verso 15 che dice che noi non possiamo essere giustificati di fronte a Dio per mezzo della legge e delle buone opere. No! 

Nessuno potrà essere salvato per le sue buone opere per aver osservato la legge, perché nessuno ha mai potuto osservare tutti i 10 comandamenti, i 613 articoli della legge senza sbagliarne neppure uno. La legge dice  che se uno solo dei punti, della legge stessa, viene trasgredito, si e' colpevoli di fronte a tutta la legge, e passibili di morte.

Giacomo 2 :10

Ma il punto era anche un altro, ed il più importante.

Dire che non si e' salvi solo per grazia di Dio, e di doverci mettere le opere accanto, significa dire che Cristo da solo non bastava per salvarci. Dio avrebbe avuto bisogno del mio aiuto per salvarmi? Non significa forse questo modo di pensare, il disprezzare Dio Padre che ha tanto amato il mondo, da mandare Dio Figlio a morire per i nostri peccati, e peccare contro Dio Spirito Santo che ci attesta il Vangelo e ci convince di peccato di giustizia e di giudizio, per farci giungere a ravvedimento e salvezza?

In sostanza chi sceglie la legge morirà per il peccato di non averla osservata, e per aver disprezzato l'autore stesso della legge, che per Sua divina grazia, ha pagato, Egli stesso, il nostro trasgredire la legge, per liberarci dal giudizio. 

Qual'e' dunque il reale scopo della legge?

La legge manifesta la perfetta giustizia di Dio in contrapposizione della totale ingiustizia dell'uomo.

La legge testimonia della grande santità e verità del cuore di Dio contrapposta ad un cuore peccatore ribelle ed ingannevole dell'uomo.

Leggiamo Geremia 17 : 9 

Il cuore dell'uomo e' ingannevole più di ogni altra cosa ed insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?

Ancora,

Salmo 14 : 2-3

2 Il Signore ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se vi e' una persona intelligente, che ricordi Dio. 3 Tutti si sono sviati; tutti sono corrotti, non c'e' nessuno che faccia il bene, neppure uno.

Ancora,

In Romani 2: 1 - 11 specie nel verso 6, viene enfatizzato che Dio rende in base alle opere compiute da ognuno di noi, ed in virtù di opere, visto che il cuore dell'uomo e' maligno, anche le opere dell'uomo fatte per salvarsi, cerimonie religiose, e vari rituali, verranno  da Dio rifiutati in quanto azioni insanabilmente maligne provenienti da un cuore insanabilmente maligno.

Quindi ritorniamo al vero vangelo della grazia.

Come? Riposando in Cristo che e' autore e compitare della nostra fede e della nostra salvezza.

Un esempio lampante,riguardo all'azione svolta  solo ed esclusivamente da Dio, riguardo alla redenzione del cuore dell'uomo,lo troviamo nelle scritture in 

Ezechiele 11 : 19 -20

19 Io darò loro un medesimo cuore, metterò dentro di loro un nuovo spirito, toglierò dal loro corpo il cuore di pietra, e metterò in loro un cuore di carne, 20 perché camminino secondo le mie prescrizioni e osservino le mie leggi e le mettano in pratica; essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.

Ed ancora Ezechiele 36 : 26 - 27

 25 vi aspergerò d'acqua pura e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. 26 Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. 27 Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni. 

Ed infine le parole stesse di Gesù dette ad uno dei capi religiosi di Gerusalemme, un uomo di nome Nicodemo.

Infatti in Giovanni 3 : 5-6 dice:

Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. 7 Non ti meravigliare se ti ho detto: "Bisogna che nasciate di nuovo".

Quindi,in virtù di quanto appena letto,chi crede ancora che alla fede nella salvezza per grazia,serve aggiungere la legge, ed in cuor suo e' convinto di questo, e' vittima del suo cuore ingannevole e se non si ravvede sarà perduto.

Solo Dio salva e può salvare! Tu non puoi salvarti da solo osservando la legge!

Allora di cosa abbiamo bisogno?

Abbiamo bisogno che Dio ci dia un cuore nuovo!

Cosa ci dice la legge e la religione?

Fai questo,fai quello, non fare questo etc... Opere,opere,opere!

Cosa mette in risalto il Vangelo della grazia?

Se tu credi nella grazia di Dio, e ti innamori di Gesù, realmente e non per emozione, arriverai al punto che Dio ti cambierà, nell'intimo dell'anima e dello spirito e quindi, va via il cuore  di pietra e arriva quello di carne,allora e solo allora, sperimenterai una nuova realtà, una pace ed una gioia indescrivibile, raggiungerà e riempirà tutto il tuo essere.

Ti starai chiedendo forse, quale realtà e come riconoscerla.

Grande sorpresa proverai nel vedere te stesso che l'ambizione, la smania di potere e di successo,  il desiderio di prestigio ad ogni costo,anche a discapito di altri,ed ogni altro desiderio possibile ed immaginabile, che secondo la Parola di Dio sono peccato e contro Dio, proprio quei desideri li odierai in cuor tuo, perché contrari al Padre nostro che e' nei cieli, ed i nemici del Padre, il tuo cuore, non li potrà più accettare.

Non potrai più essere amico dei nemici del Padre tuo,siano desideri, atteggiamenti, o addirittura persone.

Addirittura ti assalirà un senso di vergogna e di colpa, ricordando ciò che eri prima, ma anche qui il Padre interviene ricordandoti che le cose vecchie son passate!

Dio,infatti,dice nella Sua Parola, che  Cristo fa nuove tutte le cose leggi Apocalisse 21:5.

Dio, con il sacrificio del Figlio,ha rimosso ogni e qualsiasi nostra colpa. Cristo ha sparso il suo sangue per lavare via i nostri peccati. 

Non c’e', inoltre, peccato che il sangue di Gesù non possa cancellare!

Questa e' la meravigliosa grazia di Dio.

Dio ti salva per mezzo della fede,che e' un dono di Dio stesso, in Quanto Gesù, che e' autore e compitore della nostra fede, ti giustifica, ti purifica per mezzo del Suo sangue,ti da un cuore secondo il Suo cuore e mette in te i desideri giusti,  dandoti la forza necessaria per vivere la tua vita nascosta in Cristo,per mezzo del Suo Santo Spirito, in serenità di cuore e  santità.

Leggi  in 1 Pietro 5 : 10

Dio stesso ci renderà saldi e ci manterrà santi ed irreprensibili,anche se passiamo per le sofferenze.

Se realmente si gusta la grazia di Dio i desideri del cuore ci vengono cambiati. 

Forse a volte ti chiedi,come mai, allora, nella nostra mente, può capitare di veder emergere desideri contrari a Dio, se abbiamo un cuore nuovo?

Il punto ora e' proprio questo! Dio ci ha dato un cuore nuovo,ma la nostra mente e' ancora quella dei 20-30-40 o 50 anni.

Quando Dio ti da un cuore nuovo, tu nasci di nuovo spiritualmente, ma anagraficamente, tu hai ancora la tua età  e le tue esperienze di vita ed il conseguente bagaglio.

Come fare allora? Bisogna rinnovare la nostra mente. Prima la nostra mente e' stata programmata secondo i desideri indotti dall'esterno, informazione dei media, pubblicità, studio etc.

Ora dobbiamo seguire i desideri che ci vengono dettati da dentro, e riconoscerli attraverso la lettura della Parola.

Attraverso la Bibbia conoscerò il pensiero ed il volere di Dio ed il Suo piano per la mia vita, e sopra ogni cosa, avrò una mente nuova, la mente di Cristo, e la potrò avere ovviamente solo per grazia, ricordando che come Pietro sono un uomo soggetto ad errore ma perdonato in Cristo, e non per mio impegno, ma per opera dello Spirito Santo.

Ora se leggiamo velocemente i versi in Ebrei 12:23 dice:

All'assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli,a Dio,il giudice di tutti... Dio quindi e' giudice,ma non solo...

Giacomo 4:12 dice:

Uno soltanto e' legislatore e giudice,colui che può salvare e perdere... 

La Bibbia dice che Dio ha deciso di graziarti e di cancellare le tue colpe!

Se ti sorprendi ad accusarti e condannarti di fronte a Dio,credendo di dover fare qualcosa per farti perdonare...

Ricorda che ha fatto tutto Cristo. Questo, e solo questo conta! Intendeva anche questo quando disse sulla croce "Tutto e' compiuto!"

Quindi.  

Gesù disse: "Se dimorate nella mia Parola,siete veramente miei discepoli; conoscerete la Verità e la verità vi renderà liberi” ( Giovanni 8:31-32)

Dimorare nella Parola ci fa dimorare, per grazia in Cristo.

Quando questo viene pienamente vissuto si adempie proprio ciò che dice Paolo nel vv 20 Sono stato crocifisso con Cristo. Non sono più io che vivo ma Cristo vive in me. 

Questo e' il messaggio di Gesù : Tutti quelli che il Padre mi da verranno a me ed io non li caccerò fuori. Giovanni 6: 37

Ora tu cosa vuoi fare? Vuoi andare a Gesù?

Credi che la Sua grazia e' anche per te?

Credi che possa darti anche ora un cuore nuovo, per seguirlo come Lui vuole, quindi nella Sua grazia che ti può cambiare? 

Solo la grazia cambia tutto ed e' qui che ti chiama a credere in Cristo.

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