Parte 4 - Dio Promette Un Nuovo Mondo

Parte 4 - Dio Promette Un Nuovo Mondo

Dio Promette Un Nuova Mondo

Se voi aveste un colloquio con Dio, cosa direste? Cosa Gli chiedereste? Gli chiedereste qualcosa sulla vostra vita o sulle alcune situazioni? Gli chiedereste chi diventerà vostra moglie, o perché i vostri figli sono così strani? Gli porreste una domanda filosofica? Gli chiedereste se Adamo ed Eva avevano gli ombelichi?

C'è una domanda che sono certo quasi tutti Gli porrebbero. "Se Dio è reale, perché c'è tanto dolore e sofferenza nel mondo?" La domanda è necessaria. Se Dio esiste davvero, e se è buono (come dice la Bibbia), allora perché il mondo è così com'è? Infatti, ho incontrato molte persone che si considerano atee basandosi su questa semplice domanda. Non riescono a capire come un Dio buono permetterebbe tanto male, quindi smettono di credere.

La scorsa settimana abbiamo osservato come il nostro mondo sia un paradosso. È pieno di tanta bellezza e bontà, ma allo stesso tempo è pieno di così tanto dolore e sofferenza. Abbiamo visto che c'è un grande divario tra il mondo che tutti noi vogliamo, e il mondo in cui in realtà viviamo. Ma, come abbiamo visto la scorsa settimana, noi siamo coloro che hanno causato questo pasticcio. Il mondo in cui viviamo oggi è il mondo che abbiamo generato. Dio lo ha creato buono, e noi lo abbiamo rovinato rifiutando Dio.

Ciò che è successo nel giardino può davvero aiutarci a capire il nostro mondo, e noi stessi. Perché proviamo dolore e sofferenza? Perché le nostre vite sembrano così spesso sul punto di cadere a pezzi? 

Perché stiamo seguendo le orme dei nostri primi genitori. Adamo ed Eva credettero nella menzogna che la parola di Dio non è buona. Che Dio voleva controllarli. Che la vita che Dio aveva per loro, o la vita vissuta secondo la Sua parola, non è la bella vita. La bella vita, credettero, è essere come Dio. Per essere in grado di decidere da soli cosa è giusto e cosa è sbagliato. Per decidere autonomamente come avrebbero dovuto vivere. Questa è la decisione che Adamo ed Eva stavano prendendo quando mangiarono il frutto. Per ribellarsi contro la parola di Dio, e per essere il dio di loro stessi. E il risultato fu inimicizia e distruzione.

E la cattiva notizia è che queste sono le decisioni che noi continuiamo a prendere ogni giorno. Mentre rifiutiamo la buona parola di Dio, mentre viviamo secondo i nostri desideri, continuiamo a rovinare il mondo buono di Dio e a vivere in inimicizia con Dio. Quindi, in ultima analisi, il mondo è fatto in questo modo a causa del nostro peccato, del nostro egoismo, del nostro orgoglio e della nostra ribellione.

Il nostro compito oggi è vedere come Dio non era contento di lasciare il mondo in questo stato. Subito dopo la ribellione di Adamo ed Eva, Dio iniziò rivelando il suo piano di salvataggio. Come un giorno avrebbe rimesso a posto le cose. Vedremo come la storia di Abraamo ci porta alla parte successiva della storia. Essa ci dà un'idea di chi è Dio e ci dà anche speranza in ciò che sta facendo.

Leggete Genesi 12:1-7

E' sempre interessante scoprire l’idea di Dio che le persone hanno nella loro mente. Alcune persone Lo vedono come un personaggio spaventoso, un vecchio severo con un bastone e un costante cipiglio. Ma molti altri pensano a Lui come a un nonno gentile con una lunga barba bianca. Noi abbiamo un detto: "Errare è umano: perdonare è divino". Ci piace l'idea di un Dio che semplicemente perdona. Per molte persone l'idea del perdono è semplicemente chiudere un occhio - fingere che qualcosa non sia accaduto. A un certo livello, questo approccio suona attraente. A tutti noi piace il pensiero che qualcuno lo farà per noi quando avremo fatto qualcosa di sbagliato. Ma se ci pensate più a fondo, vi accorgerete subito che si tratta di un modo inaccettabile di trattare con il male. La maggior parte delle persone respingerà l'idea di un Dio che potrebbe semplicemente chiudere un occhio rispetto a quello che ha fatto qualcuno come Hitler, e accoglierlo in cielo. E che tipo di Dio sarebbe se accettasse un semplice "Mi dispiace" da uno stupratore seriale?

Genesi 3 ci mostra che rifiutare Dio ha terribili conseguenze. Viviamo con esse ogni giorno e le vediamo influenzare il nostro mondo. Quando rifiutammo Dio, diventammo suoi nemici! Egli era arrabbiato con il primo uomo e la prima donna, e continua a essere arrabbiato con la gente mentre continuiamo a rifiutarlo. Ma Dio non è mai stato disposto a lasciare le cose in questo stato. Non è felice di lasciarci alla nostra ribellione e a vivere in un mondo lacerato. La storia di Abraamo mostra come Dio avrebbe sempre salvato la situazione e trasformato le persone affinché Lo amassero e servissero.

Per raggiungere questo obiettivo, Dio si concentra su un solo uomo. Attraverso Abraamo e i suoi discendenti, Dio avrebbe ancora una volta benedetto tutte le nazioni. Dio promette a un popolo che sarà il Suo popolo. Quando rifiutammo Dio, siamo diventati suoi nemici. Ora Dio promette che ancora una volta le persone possono essere suoi amici.

In America, non siamo famosi per seguire le tradizioni. Il che da una parte è un bene, perché siamo sempre in evoluzione e cerchiamo di migliorare noi stessi. Dall'altra parte, perdiamo parecchia bellezza delle generazioni precedenti. Ad esempio, nella scelta di un nome per i nostri figli, cerchiamo semplicemente un nome che ci piace. Qualcosa che suona "figo" o diverso. Ma in Italia voi scegliete i nomi per onorare coloro che sono venuti prima di voi. Per portare avanti l'eredità e il "nome" dei nonni prima di voi. Questo è bellissimo.

Nella Bibbia, i nomi hanno avuto ancora più significato. Definivano le persone per ciò che erano. E quando si verifica un cambiamento di nome, esso è significativo e rivelatore, come è stato con Abraamo. Quando fu chiamato per la prima volta fuori della città di Ur, il suo nome era Abramo, che significa "padre eminente". Ma allora Dio cambia il suo nome in Abraamo, che significa "padre di molti". 

“Non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abraamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni” Genesi 17:5

Questa moltitudine che verrà da Abraamo sarà la nuovo umanità di Dio: un popolo che ama Dio, che serve Dio, e che conosce Dio. Quindi, nella nostra ribellione siamo diventati nemici di Dio. Ma Dio promette ad Abraamo un nuovo inizio - che creerà una nazione che sarà il suo popolo.

Ma il problema non è solo che siamo nemici di Dio. Il racconto di Genesi 3 ci dice anche quello che già sappiamo essere vero. Il mondo stesso è rovinato e danneggiato. Quando rifiutammo Dio, abbiamo rovinato il mondo buono di Dio. Continuiamo a rovinarlo. Molti scienziati ritengono che il nostro mondo si trovi ad affrontare il disastro ecologico a causa del nostro uso e abuso delle risorse naturali. Vediamo anche una terribile disuguaglianza nel nostro mondo. Nei nostri attimi di sensibilità riconosciamo l'oscenità della situazione in cui in una parte del mondo alcune persone muoiono perché mangiano troppo, mentre in altre parti del mondo stanno morendo perché non hanno abbastanza cibo. Il nostro mondo è veramente lacerato.

Ma quando Dio parla ad Abraamo, promette una terra di benedizione, e questo è il mondo che tutti noi vogliamo. E' una terra di abbondanza e di libertà; una terra di fiumi che scorrono liberi e di frutta di grandi dimensioni. E' una terra di abbondanza. La Bibbia la descrive spesso come una terra di "riposo". Immaginate di tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro o una lunga passeggiata sulle montagne sotto la pioggia. Entrate nella vostra casa calda e asciutta. C'è acqua calda per un bagno e parecchio cibo in cucina. Tutto ciò che potreste desiderare è lì. Potete adagiarvi di nuovo nella vostra vasca da bagno e tirare un gran sospiro di sollievo e soddisfazione. Questo è il riposo e questo è ciò che Dio promette al suo popolo. Nella nostra ribellione abbiamo rovinato il mondo buono di Dio. Ma Dio promette ad Abraamo un mondo nuovo - un mondo di abbondanza, di sicurezza e di riposo.

Ma il problema con un nuovo mondo è questo: suona bene fino a quando non mettete le persone in esso!

Il mondo che abbiamo ora, che tutti noi conosciamo e viviamo ogni giorno, è questo il mondo che tutti noi vogliamo? Certo che no! Ma, come abbiamo visto, il problema non è "là fuori". Il problema è "qui", all'interno di ognuno di noi. Finiamo sempre per rovinare le cose facendo qualcosa di sbagliato. Ma potrebbe essere incoraggiante rendersi conto che non siamo soli in questo, e non siamo i primi. Anche Abraamo era capace di grande stupidità e disobbedienza.

Date un’occhiata a Genesi 12:10-20

Invece di portare la benedizione alle nazioni, Abraamo portò una maledizione. Essere nella cerchia di Abramo non era un bene per la salute! Non è così che doveva essere. Sebbene Abramo fosse un amico di Dio e scelto da Lui per essere il mezzo di grande benedizione per la razza umana, Abraamo era una persona imperfetta e difettosa. Più o meno come voi e me, suppongo! Lui era solo un essere umano. Non fu mai tutto quello che avrebbe dovuto essere. Egli è ancora malato di peccato, che lo rende incapace di seguire Dio come dovrebbe.

Questo solleva una questione importante e ci mostra una verità fondamentale. Come manterrà Dio la sua promessa di creare il tipo di mondo che tutti noi vogliamo se noi siamo in esso? La maniera in cui Dio si occupa di Abraamo risponde a questa importante domanda. Se vogliamo essere il popolo di Dio e godere del mondo che tutti noi vogliamo, Dio deve affrontare la nostra schiavitù al peccato. Deve risolvere il fatto che siamo incapaci di cambiare noi stessi. E Dio deve anche risolvere il problema che la sua Santa ira contro il nostro peccato si accompagna con il fatto che egli deve punirci.

Se Dio creerà il mondo che tutti noi vogliamo, deve prima metterci a posto con Lui. Deve trovare un modo per perdonare i nostri peccati senza ignorare ciò che abbiamo fatto. Deve anche trovare il modo di darci nuovi cuori - cuori che Lo amano e Lo servono. Non accadrà durante la notte, ma accadrà nel modo giusto e alla giusta velocità.

La prossima settimana vedremo una parte interessante della storia. Vedremo la prima istanza reale del salvataggio di Dio. Anche se, come vedremo, essa non affronta in modo definitivo il problema del peccato e della morte, ma ci mostra la potenza di Dio per salvarci. E, più in ogni altra storia nel Vecchio Testamento, è un’immagine del salvataggio che Dio porterà a compimento per mezzo di Gesù.

Ricordiamoci oggi, mentre ci guardiamo attorno e ci scoraggiamo per via del nostro mondo lacerato e dei nostri cuori spezzati, di non scoraggiarci. Dio sta rendendo nuove tutte le cose. Inizia proprio qui, proprio adesso, nella nostra vita, trasformandoci attraverso la potenza del Suo Spirito. E continuerà questo lavoro fino al giorno in cui renderà tutte le cose perfette. Quando finalmente creerà il mondo perfetto che tutti noi vogliamo, e lo darà a coloro che credono in Lui.

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Parte 3 - Abbiamo rovinato il mondo che Dio ha creato buono.

Parte 3 - Abbiamo rovinato il mondo che Dio ha creato buono.

Abbiamo rovinato il mondo di Dio

Leggete Genesi 1:1-5, 31

Stiamo continuando un viaggio di 8 settimane sullo studio della storia di Dio. La nostra speranza è che alla fine ci aiuterà a capire due cose. Chi è Dio e chi siamo noi. O, per dirla in altro modo, ciò che Dio ha fatto (e sta facendo), e cosa significa per noi? Se Dio sta raccontando una storia, come possiamo essere parte di essa? Come risulta per noi unirci a Dio nella sua storia, contro il creare una storia da noi stessi?

Nel 1997 Roberto Benigni ha recitato in un film mozzafiato, "La vita è bella". Era una storia commovente di amore nel dolore. Di sopravvivenza e sacrificio. In quel film, vediamo due realtà contrastanti che descrivono entrambe in modo esatto il nostro mondo. L'amore di un padre e un figlio, e un mondo in guerra. Questo è il nostro mondo.

Da un lato, la vita è davvero bella. Viviamo in un mondo bellissimo! Come abbiamo visto nelle ultime settimane, il mondo descritto in Apocalisse 21, o il mondo che Dio promette di darci, sarà perfettamente bello. E come vedremo oggi, il mondo descritto nei capitoli iniziali della Bibbia non è meno bello. Il mondo in cui viviamo è bello perché è stato creato da Dio, e lo ha fatto bene. E lo possiamo vedere non appena ci guardiamo attorno. Può essere una bellissima montagna, i dettagli di una città, l'amore che vediamo in una famiglia, o qualche atto di gentilezza non dovuto. Tutte queste cose rivelano la bellezza e la bontà del mondo in cui viviamo.

Ma, paradossalmente, conosciamo anche una grande malvagità nel nostro mondo. Guerre, sofferenze, calamità naturali. Vediamo dolore intorno a noi. Città distrutte, uomini e donne togliersi la vita. Bambini che muoiono di fame, uomini e donne uccidersi tra loro per il cibo e un riparo. Il mondo può essere davvero malvagio, un posto brutto.

Quando mettiamo queste due realtà di bellezza e di bruttezza fianco a fianco, dobbiamo porci la domanda: che cosa è andato storto? La risposta, come vedremo oggi, è scomoda e forse anche sorprendente. La Bibbia dice che il mondo va in questo modo perché tutti noi abbiamo rifiutato Dio. Vogliamo essere il dio di noi stessi, così ignoriamo l'unico, vero Dio.

Ma ogni cultura ha la propria risposta a questa domanda. Molte culture, per esempio, dicono che il problema è l'ambiente in cui cresciamo. Altre incolpano il proprio governo e il proprio leader. Di sicuro, la maggior parte delle persone incolpa qualcun altro. Nelle nostre menti, noi non siamo mai da incolpare. "Non sono così male" diciamo. Anche quando falliamo, incolpiamo le circostanze, cose che sono fuori dal nostro controllo. La maggior parte delle persone pensa che i criminali siano persone cattive, ma pensa a se stessa come persone rispettabili. Certo, non siamo perfetti, ma non siamo così cattivi. Ma la Bibbia dice che il problema è molto più profondo.

Siamo tutti da incolpare. Siamo tutti responsabili. La storia di Adamo ed Eva ci mostra che tutti noi abbiamo rifiutato Dio - e questo è il vero problema e la vera spiegazione per il mondo in cui viviamo oggi.

Leggiamo Genesi 2:8-9, 15-17

La maggior parte della gente non ha molta familiarità con la storia di Adamo ed Eva. Soprattutto perché appare così disconnessa dall’oggi. Che cosa ha a che fare con me adesso? Anche se fosse vera (cosa di cui molte persone dubitano), è successa tanto tempo fa. Partiamo dal presupposto che è irrilevante per noi oggi. Ma è difficile leggere la storia e non rendersi conto quanto descriva il nostro problema oggi. Quindi lasciatemi ricapitolare il tutto, così possiamo capire meglio cosa sta accadendo qui.

Dio ha creato il mondo, ed esso era bello e perfetto. Ha creato l'uomo e la donna a sua immagine, il che significa che siamo diversi dal resto della sua creazione. Ci ha fatto di vivere in relazione con se stesso, e vivere sotto l'autorità della sua parola. Vivendo sotto il suo regno, Adamo ed Eva avrebbero vissuto nella benedizione del giardino. In altre parole, avrebbero vissuto in un perfetto mondo di benedizione, pace, abbondanza e gioia. Perché? Perché avrebbero vissuto in un mondo dove Dio è il re.

Quindi, al fine di stabilire la sua autorità, Egli dà loro una semplice regola da seguire. Non mangiare da un particolare albero. Non è che questo albero fosse magico o qualcos’altro. Avrebbe potuto essere una fontana da cui non potevano bere, o una collina su cui non potevano salire. Il punto era che Dio stava stabilendo la sua autorità, e loro dovevano sottomettersi ad essa. Ma il fatto è che questa è una buona notizia per loro. E' un bene seguire Dio. Egli non è un tiranno, che cerca di controllarci a proprio vantaggio. Lui è un padre che cerca di benedirci con la sua presenza! Ma Adamo ed Eva la pensavano in un altro modo. Qui è dove un nuovo personaggio entra nella storia.

Leggete Genesi 3:1-7

Così il nemico di Dio, nella forma di un serpente, cerca di convincere Adamo ed Eva di qualcosa. Vuole che credano alla menzogna secondo cui seguire Dio è una cattiva notizia. Che Dio vuole soltanto controllarli, e portare via la loro libertà e felicità.

"Non morirete affatto,” dice nel versetto 4. "Ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male."

Per parafrasare: "Dio sta mentendo! Voi non morirete se mangiate la frutta! Dio sta cercando di rubarvi la buona vita! Sta cercando di controllarvi! Ha paura che voi diventiate come Lui!"

Satana sta vendendo la promessa che mangiando il frutto, o rifiutando l'autorità di Dio, ora possono diventare come Dio e decidere da soli cosa è giusto e cosa è sbagliato. Conoscere il bene e il male non significa semplicemente averne la consapevolezza. Essi erano già consapevoli del fatto che mangiare il frutto era il male, e non mangiarlo era il bene. La parola "conoscere" qui è molto più forte. Significa avere un rapporto intimo con qualcosa. Entrare in unione con esso. E' la stessa parola usata per descrivere il rapporto sessuale di Adamo ed Eva, che ha portato al loro figlio primogenito. Nel capitolo 4 versetto 1 si dice: "Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino".

Mangiando il frutto, Adamo ed Eva sarebbero ora entrati in una relazione intima con l'idea esatta del bene e del male. Respingendo la parola di Dio, stanno scegliendo di decidere da soli cosa è giusto e cosa è sbagliato. Questo è in definitiva ciò che sta accadendo nel giardino. Questo è in definitiva ciò che è il peccato. Essi stanno rifiutando Dio e la sua autorità su di loro come loro Re.

Ora, qui, facciamo i conti con la realtà... In un senso molto reale, Adamo ed Eva descrivono voi e me. Quello che hanno fatto è ciò che io e voi facciamo tutto il tempo. Noi tutti vogliamo essere padroni del nostro destino. Vogliamo condurre la nostra vita, e decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato. La conclusione per tutti noi è che pensiamo che questo è il nostro mondo, e che noi siamo dio!

E' davvero facile da capire se vi guardate attorno. Potreste vederlo nel capriccio di un bimbo se gli togliete un giocattolo, nel cattivo atteggiamento di una adolescente quando non ottiene ciò che vuole, o l'esplosione di rabbia di un padre autoritario quando perde il controllo. Reagiamo male in tanti modi diversi perché vogliamo le cose a modo nostro, perché in qualche modo siamo sotto l'illusione che "questo è il mio mondo".

Perché siamo così? La Bibbia ci dà la risposta: siamo così a causa di ciò che hanno fatto il primo uomo e la prima donna. Sono i nostri antenati. Sono noi, e noi siamo loro. Stiamo seguendo le loro orme. Il mondo di oggi non è il mondo perfetto che tutti noi vogliamo perché ognuno di noi contribuisce alla sua proprio rovina. Ma ecco la verità più dura: io aiuto a rovinarlo perché preferirei un mondo lacerato dove gioco a fare dio, piuttosto che un bel mondo in cui vivo sotto il regno di Dio.

Quindi, in un certo senso, il mondo in cui viviamo ora è esattamente il mondo che tutti noi vogliamo! O, almeno, è il mondo che abbiamo scelto perché preferiamo essere dio. Il fatto è che accadono due cose quando rifiutiamo Dio. Roviniamo il mondo di Dio e diventiamo nemici di Dio.

Date un’occhiata a Genesi 3:14-24

Questa è la risposta di Dio alla ribellione dei primi esseri umani, che ha dato inizio alla ribellione di tutta l'umanità. Dio dice che il mondo è ora maledetto. Abbiamo rovinato il mondo che tutti noi vogliamo. La descrizione della Bibbia del mondo spiega perché il mondo contiene sia cose buone che cattive. Come abbiamo visto, c'è bellezza, gentilezza e felicità. Ma vediamo anche bruttezza, malvagità e sofferenza. La Bibbia rende effettivamente il senso di questo paradosso.

Dio ha fatto il mondo che tutti noi vogliamo con la pace, l'abbondanza, la benedizione, la vita e l'armonia. Ma noi lo abbiamo rovinato. Siamo egocentrici e facciamo quello che vogliamo. Quotidianamente roviniamo il mondo con il nostro egoismo e la nostra ribellione contro Dio.

Ma il nostro problema non è solo che abbiamo rovinato il mondo. Il problema più grande è che ora siamo diventati nemici di Dio! Disobbedendo a Lui, girandoGli le spalle e respingendoLo, abbiamo preso la decisione di diventare suoi nemici. La Bibbia rende questo in modo chiaro. Siamo o suoi amici, o suoi nemici. Non c'è una via di mezzo.

E' molto importante considerare la condizione umana in questo modo. Lo so, alla gente non piace parlare dell'idea del peccato. A loro non piace sentirsi giudicata, colpevole o condannata. Ma è importante parlarne e capire ciò che la Bibbia intende quando parla del peccato. Il peccato non è semplicemente infrangere le regole. Quando la Bibbia parla della nostra condizione di peccatori, sta parlando più nello specifico di un rapporto interrotto.

Immaginate la vostra nonna preferita. Com’è fatta? Probabilmente vi ama e si preoccupa per voi. Come dei bambini, correreste da lei per avere conforto se vi faceste male. Lei vi racconterebbe storie, preparerebbe gnocchi fatti in casa e torte. Voi la amavate, e lei vi amava. Ora immaginate di portarla in cima alle scale del condominio e di spingerla giù. Di ridere mentre la vedere rotolare giù e piangere dal dolore. Lasciate che l'immagine ristagni nella vostra mente per un secondo. Voi l’avete tradita. Le avete voltato le spalle.

Questa è l’immagine migliore della natura del peccato. Questa è una comprensione più accurata di ciò che Adamo ed Eva hanno fatto. Non è che semplicemente hanno mangiato una mela. Hanno pugnalato alle spalle la persona più gentile e amorevole che potessero conoscere. E tutti noi lo facciamo!

E' davvero una sorpresa che ci siamo descritti come nemici di Dio? Questo è il motivo per cui Dio ci deve giudicare. Affrontiamo la morte. Sia la morte fisica che la morte spirituale - la separazione dalla bontà e dall'amore di Dio, per sempre. Invece di pensare a ottenere il mondo che tutti noi crediamo di volere, stiamo per ottenere il mondo che tutti noi meritiamo. Un mondo che abbiamo creato noi, proprio come fecero Adamo ed Eva.

La vera ragione per cui non viviamo nel mondo che tutti noi vogliamo è perché non siamo le persone che dovremmo essere. Noi tutti lo avvertiamo di tanto in tanto. Avete mai avuto qualcuno che vi ha detto di essere deluso da voi? E' una cosa molto doloroso da sentire. Immaginate un ragazzo a cui viene detto - da suo padre - che è una delusione. Non lo potrà mai dimenticare. Potrebbe ferirlo per sempre. Ma per tutte le volte che potete avere deluso qualcuno, ci saranno molti più volte in cui avete deluso voi stessi. Volete essere persone migliori, ma vi ritrovate a ripetere gli stessi errori. Non siete l'amico o il marito/la moglie o il figlio/la figlia che dovreste essere e che spesso volete essere. Siamo ribelli che rifiutano il Dio che vi ha creato. Siamo diventati il nemico di Dio. Lo siamo diventati tutti. Noi tutti dobbiamo affrontare le conseguenze.

Questa non è una visione popolare di noi stessi. E non è una visione popolare di Dio! Ma devo capire che non sono buono come penso di essere. Non sono buono come le altre persone pensano che sia. E devo anche riconoscere che Dio non è un qualche genere di tenero e rammollito vecchio uomo che sorriderà e ignorerà ciò che ho fatto. Dio non è così. Dio è il Creatore sovrano, verso cui io sono responsabile. E io ho offeso e ferito Dio attraverso il modo in cui l'ho trattato e ho respinto la sua parola.

Non è ironico allora che il mondo che tutti noi vogliamo è molto simile al mondo che Dio ha fatto in principio? In altre parole, non è ironico che noi respingiamo il mondo stesso che desideriamo avere?

Abbiamo respinto il regno di Dio, accoltellandolo alla schiena e calpestando completamente il suo giardino, ma si scopre che questo era il nostro paradiso! Questo era il mondo che davvero volevamo! Ed ora, a causa della nostra ribellione, siamo finiti in un mondo incasinato per mano nostra.

Sarebbe tutto così deprimente se non fosse per il fatto che abbiamo visto come Gesù è venuto a fare qualcosa per questa situazione. Non abbiamo visto ancora come, ma la storia della Bibbia si sta avviando verso il suo culmine e la sua risoluzione, e Gesù è parte integrante di questo. La prossima settimana vedremo come Dio promette di sistemare le cose, e lo faremo mentre procediamo attraverso la storia della Bibbia. C'è speranza, amici. Non dobbiamo affrontare il giudizio di Dio per la nostra ribellione. Possiamo, ancora una volta, grazie a Gesù, godere del giardino come amici di Dio.

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Parte 2 - Gesù ci mostra il nuovo mondo di Dio.

Parte 2 - Gesù ci mostra il nuovo mondo di Dio.

Gesù ci mostra il nuovo mondo di Dio.

La volta scorsa abbiamo trascorso,durante il racconto di Justin, del tempo piacevole ad immaginare il mondo che vorremmo,un mondo senza guerre,senza morte,senza pestilenze,senza dolori,senza lacrime ed ingiustizie,un mondo di pace senza povertà fame e paura.

Per esempio:

-Di cosa hai paura e cosa ti spaventa ora?

-Cosa credi  bisogna che sia  messo in ordine nella tua vita per godere il mondo che tutti vorremmo?

Dio attraverso tutta la Bibbia ci promette di realizzare un mondo nuovo,una nuova creazione.

Oggi vedremo come Gesù attraverso la Sua vita, ci ha mostrato,e ci ha fatto gustare, la meraviglia della vita che possiamo vivere qui,se crediamo in Lui,e nell'eternità nella nuova creazione, dove staremo sempre con Lui.

Cosa ci promette Gesù e quali avvertimenti ci da riguardo le nostre vite?

Diamo uno sguardo alle meravigliose parole di Gesù in Apocalisse 21 : 1-8. (lo abbiamo letto domenica scorsa)

1 Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c'era più. 2 E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».

5 E colui che siede sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Poi mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere», e aggiunse: 6 «Ogni cosa è compiuta. Io sono l'alfa e l'omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita. 7 Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli mi sarà figlio. 8 Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda».

Che meravigliose promesse per coloro che persevereranno in Cristo,e che solenne avvertimento per coloro che lo prendono alla leggera.

Cristo ci mostra la verità in tutti i suoi aspetti,ci mostra il grande amore di Dio che Lo ha mandato nel mondo a riscattarci.  

Ci mostra anche il Suo amore nell'aver accettato di farsi uomo, spogliandosi della Sua gloria, e nell'essersi preso carico dei nostri peccati,ma ci mostra,cosa da non dimenticare,che Dio è:Dio d'amore, Dio di grazia,Padre delle misericordie,e Dio di ogni consolazione,ma anche Dio di giustizia. Infatti, la prima cosa che Cristo ha detto è:"Ravvedetevi! Il regno di Dio è vicino!"(Matteo 4:17)

La meraviglia che ci mostra Gesù consiste nel fatto che Lui è Onnipotente e che ha ogni controllo sul creato...

Diamo uno sguardo  in Luca 8 : 22-25, visto che lo stesso argomento lo abbiamo studiato in Marco questa estate.

22 Un giorno egli salì su una barca con i suoi discepoli, e disse loro: «Passiamo all'altra riva del lago». E presero il largo. 23 Mentre navigavano, egli si addormentò; e si abbatté sul lago un turbine di vento, tanto che la barca si riempiva d'acqua, ed essi erano in pericolo. 24 I discepoli, avvicinatisi, lo svegliarono, dicendo: «Maestro, Maestro, noi periamo!» Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti, che si calmarono, e si fece bonaccia. 25 Poi disse loro: «Dov'è la vostra fede?» Ma essi, impauriti e meravigliati, dicevano l'uno all'altro: «Chi è mai costui che comanda anche ai venti e all'acqua, e gli ubbidiscono?»

L'evangelista Luca come in  Marco 5,che abbiamo tra l'altro già letto la scorsa settimana,ci mostra che Cristo ha autorità e potenza sulla tempesta.

Cristo sgrida la tempesta,dicendo:"Taci e calmati!" e subito si bloccano vento ed onde... Ora una domanda.

-Quale tempesta sta minacciando di far affondare la barca della tua vita?

Se nella tua barca c'è Gesù,alla luce della Sua parola,lui al tuo grido di richiesta di aiuto,fermerà ogni tempesta che vuole ucciderti.

Questo è un altro delizioso boccone del" Pane che viene dal cielo" che Cristo ci offre con le Sue promesse.

Quindi Cristo dimostra che ha potere e controllo sugli elementi naturali,ma non solo.

-Qui cosa abbiamo osservato in Luca 8:25?

I discepoli si domandano l'un l'altro:"Chi è costui?"

Chi pensavano fosse Gesù Gli evangelisti che hanno raccontato questa storia?

E tu, chi pensi che Gesù sia? (Luca:18-21 e Matteo 16:13-23 raccontano che Gesù rivela lo scopo della Sua venuta,cosa sta per avvenire a breve,la Sua morte e resurrezione e poi la Sua natura di Figlio di Dio. Ma questi concetti li vedremo in altra tappa del viaggio...

Proseguiamo sempre in Luca capitolo 8:  26-39

26 Approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea. 27 Quando egli fu sceso a terra, gli venne incontro un uomo della città: era posseduto da demòni e da molto tempo non indossava vestiti, non abitava in una casa, ma stava fra le tombe. 28 Appena vide Gesù, lanciò un grido, si inginocchiò davanti a lui e disse a gran voce: «Che c'è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi». 29 Gesù, infatti, aveva comandato allo spirito immondo di uscire da quell'uomo, di cui si era impadronito da molto tempo; e, anche quando lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, spezzava i legami, e veniva trascinato via dal demonio nei deserti. 30 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Legione»; perché molti demòni erano entrati in lui. 31 Ed essi lo pregavano che non comandasse loro di andare nell'abisso. 32 C'era là un branco numeroso di porci che pascolava sul monte; e i demòni lo pregarono di permetter loro di entrare in quelli. Ed egli lo permise. 33 I demòni, usciti da quell'uomo, entrarono nei porci; e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò. 34 Coloro che li custodivano videro ciò che era avvenuto, se ne fuggirono e portarono la notizia in città e per la campagna. 35 La gente uscì a vedere l'accaduto; e, venuta da Gesù, trovò l'uomo, dal quale erano usciti i demòni, che sedeva ai piedi di Gesù, vestito e sano di mente; e si impaurirono. 36 Quelli che avevano visto, raccontarono loro come l'indemoniato era stato liberato. 37 L'intera popolazione della regione dei Gerasèni pregò Gesù che se ne andasse via da loro; perché erano presi da grande spavento.

Egli, salito sulla barca, se ne tornò indietro. 38 L'uomo dal quale erano usciti i demòni, lo pregava di poter restare con lui, ma Gesù lo rimandò, dicendo: 39 «Torna a casa tua, e racconta le grandi cose che Dio ha fatte per te». Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando tutto quello che Gesù aveva fatto per lui.

Qui osserviamo Un uomo che era posseduto da una legione di demoni. Una legione romana era composta da un numero dai 2000 ai 6000 legionari,non un semplice esorcismo.

Quindi quando lo spirito immondo rivela a Gesù il suo nome immaginiamo perché quell'uomo si comportava come abbiamo letto... Vivere nei sepolcri etc..

Quindi Gesù, con una sola parola,un solo comando, lega e scaccia più di 2000 demoni da un uomo.

Teniamo presente il verso 28. Come si rivolge "legione"a Gesù? Come lo chiama?

Figlio del Dio altissimo,  haaaa quindi riconosce  che Gesù è L' IO SONO, L'IO SONO che apparve a Mosè nel roveto ardente (Esodo 3) (autorità e potere assoluto attribuita solo a Dio stesso),uno col Padre,insomma il Messia che Israele aspettava,tanto dal pregarlo di non comandargli di andare nell'abisso prima del tempo.

Da questo vediamo che Cristo è potente da liberare uomini posseduti,e  che ha il controllo e il potere assoluto su tutti gli spiriti! Ma anche che Cristo  è Dio.

Questa è un'altra parte di quel cibo meraviglioso che Cristo ci ha preparato,la pace totale e  la protezione dagli spiriti immondi se Lui dimora in noi.

In cosa ha manifestato dunque la Sua potenza Cristo?

Potere assoluto sul creato, potere totale sul visibile.

Potere assoluto su ogni spirito,potere totale sull'invisibile.

Questo non solo per il mondo che verra ma anche qui ed ora!

Un'altra cosa,che a noi sta a cuore,che desideriamo per noi e i nostri cari, è la buona salute,ovvero l'assenza di malattie,e se proprio se ne presenta una,cerchiamo subito la cura o la via per la guarigione.

Diamo uno sguardo sempre in Luca 8: 40-56

40 Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti lo stavano aspettando.

41 Ecco venire un uomo, di nome Iairo, che era capo della sinagoga; e, gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di entrare in casa sua, 42 perché aveva una figlia unica di circa dodici anni, che stava per morire. Or mentre Gesù vi andava, la folla faceva ressa intorno a lui.

43 Una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva speso tutti i suoi beni con i medici senza poter essere guarita da nessuno, 44 si avvicinò di dietro e gli toccò il lembo della veste; e in quell'istante il suo flusso ristagnò. 45 E Gesù domandò: «Chi mi ha toccato?» E siccome tutti negavano, Pietro e quelli che erano con lui risposero: «Maestro, la folla ti stringe e ti preme». 46 Ma Gesù replicò: «Qualcuno mi ha toccato, perché ho sentito che una potenza è uscita da me». 47 La donna, vedendo che non era rimasta inosservata, venne tutta tremante e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò, in presenza di tutto il popolo, per quale motivo lo aveva toccato e come era stata guarita in un istante. 48 Ma egli le disse: «Figliola, la tua fede ti ha salvata; va' in pace».

49 Mentr'egli parlava ancora, venne uno dalla casa del capo della sinagoga, a dirgli: «Tua figlia è morta; non disturbare più il Maestro». 50 Ma Gesù, udito ciò, rispose a Iairo: «Non temere; solo abbi fede, e sarà salva». 51 Arrivato alla casa, non permise a nessuno di entrare con lui all'infuori di Pietro, Giovanni, Giacomo, il padre e la madre della bambina. 52 Or tutti piangevano e facevano cordoglio per lei. Ma egli disse: «Non piangete, perché non è morta, ma dorme». 53 E ridevano di lui, sapendo che era morta. 54 Ma egli, prendendole la mano, disse ad alta voce: «Bambina, àlzati». 55 Lo spirito di lei ritornò ed ella si alzò subito; Gesù comandò che le dessero da mangiare. 56 E i genitori di lei rimasero sbalorditi; ma egli ordinò loro di non dire a nessuno quello che era avvenuto.

- Cosa vediamo in questi versi?

Lo abbiamo letto la volta scorsa ,cioè della La donna guarita per fede dal flusso di sangue, ed il capo della sinagoga che nella disperazione nel sapere che la figlia era ormai morta, si aggrappò alle parole  di Gesù:"Non temere continua a credere!"

Cristo ha potere assoluto sui nostri corpi,tanto da poter guarire le persone, qui oggi come allora,da ogni malattia. 

Oggi Cristo dice a me ed a te " Non aver paura,continua solo a credere!" Aggrappati anche tu alla Sua Parola!

Cristo ha vinto sul peccato perché ha potenza ed autorità sul peccato.

C'è qualche tentazione che ci ronza nella testa insistentemente?

Cristo ha vinto ogni tentazione e non ha mai peccato,in Luca 4 quando il diavolo lo tentava Cristo disse" Sta scritto...!

Perché ? Per mostrarci come vincere la tentazione quando arriva...

Infatti,sta scritto in 

1 Corinzi 10:13

13 Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.

Ma non solo...

C'è qualche preghiera che stai presentando, o hai presentato a Dio,e la risposta sembra non arrivare mai?

Non temere! Se hai chiesto secondo la Sua Parola,in accordo con la Sua volontà,( cioè  se non hai fatto  richieste egoiste per soddisfare  i tuoi capricci, o addirittura richieste per coprire menzogne o peccati,o per fare quello che tu vuoi e non veramente quello che Lui vuole), ( esempio dell'adultero,del fornicatore o del ladro che prega Dio di non essere scoperto per non essere punito od arrestato); insomma,la preghiera del bambino viziato come direbbero in inglese (spoiler child), della persona disposta alla bugia facile per coprire uno sbaglio,o addirittura di  ingannare e mentire e seminare discordia e calunnie solo per conquistare qualcosa o qualcuno. Ma se la tua preghiera è sincera,non temere!

Continua a credere, perché Cristo è il Signore sia  del tempo globale sia  del tuo tempo individuale.

Lui non ha mai fretta,perché può fare nuove, tutte le cose,come e quando vuole.

Noi andiamo di fretta,ma  Lui mai sarà sempre in in tempo,mai arriverà troppo tardi, arriverà sempre al momento giusto (Giov 11 resurrezione di Lazzaro),il Suo tempo,il tempo giusto,il tempo di Dio non il nostro!

Anche se una situazione ormai ti sembra morta,senza rimedio,senza via d'uscita come per la morte della figlia di Jario ,che sembrava una situazione irreversibile,proprio allora, Cristo può cambiare il finale della tua storia,proprio come la figlia di Jario  può anche qui ed ora, resuscitare,restaurare e restituire,ciò che credi perduto per sempre ,affinché tu possa glorificarLo.

Ecco Un'altro boccone di questo meraviglioso banchetto che noi gusteremo qui in parte,e completo nell'eternità  con Lui.

Riassumiamo:

Abbiamo visto, ed è stato dimostrato anche nelle nostre vite,oltre che dalle scritture, che

Cristo ha ogni autorità e potenza:

Sulla natura

Sul mondo degli spiriti

Sulla malattia

Sulla morte

Proprio il nostro opposto che non abbiamo nemmeno il potere di far diventare nero o bianco un capello.

Quindi  Gesù Cristo ha il potere di fare quello che dice,dandoci anche la vita eterna che ci ha promesso. 

Infatti,se Cristo può fare tutto, ed ha potere su tutto,è logico pensare,anzi esserne certi, che può,a Suo tempo,quando il Padre lo deciderà,manifestare la nuova Gerusalemme che scenderà dal cielo.

La vita eterna e la nuova creazione non sono una favola!

Diamo uno sguardo in Giovanni 6:39-40 ,44

39 Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nessuno di quelli che egli mi ha dati, ma che li risusciti nell'ultimo giorno. 40 Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

44 Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 

La nostra futura resurrezione è realtà in arrivo,quel giorno verrà!

Cristo ha fatto gustare il regno di Dio ai discepoli,ed attraverso loro,anche a noi.

Guardiamo Luca 9:28-36

28 Circa otto giorni dopo questi discorsi(dal verso 23 al verso 27), Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare. 29 Mentre pregava, l'aspetto del suo volto fu mutato e la sua veste divenne di un candore sfolgorante. 30 Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia, 31 i quali, apparsi in gloria, parlavano della sua dipartita che stava per compiersi in Gerusalemme. 32 Pietro e quelli che erano con lui erano oppressi dal sonno; e, quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che erano con lui. 33 Come questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quello che diceva. 34 Mentre parlava così, venne una nuvola che li avvolse; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola. 35 E una voce venne dalla nuvola, dicendo: «Questi è mio Figlio, colui che io ho scelto: ascoltatelo». 36 Mentre la voce parlava, Gesù si trovò solo. Ed essi tacquero e in quei giorni non riferirono nulla a nessuno di quello che avevano visto.

Qui Gesù mostra ai discepoli la Sua divinità.

Ora. Cosa hai "assaggiato" del nuovo mondo che Cristo ti ha preparato?

Hai veramente gustato l'essenza della Sua grazia,del Suo perdono?

C'è qualche peccato che prima ti opprimeva e che ora hai vinto grazie a Lui?

C'è qualche peccato da vincere qui, oggi?Puoi vincerlo! Tu ci metti la tua sincera volontà di abbandonare quel peccato,quel vizio che non vuole andare via,quella brutta dipendenza che tormenta la  vita,e Cristo mette la Sua forza per liberarti perché Cristo è Onnipotente come il Padre.

Cosa si aspetta Gesù dalle persone,e quindi anche da noi?

Che crediamo in Lui,alla Sua Parola,che abbiamo fede!

Cosa dice ogni volta Gesù, quando sta intervenendo nella vita delle persone?

Cosa ci raccomanda e cosa ci comanda?

Credi!

Non avere paura! Io Sono con te!

Io ho cura di te!

Non guardare le circostanze,spesso,anzi quasi sempre, le circostanze sono bugiarde! Anche il nostro cuore ci può ingannare. Bisogna guidare il cuore alla luce della Parola di Dio non viceversa. Cristo lo ha fatto ,ed il Suo Spirito dimora in noi per guidarci con la Parola di Dio per fare lo stesso! 

Guarda la Mia Parola!  Dice il Signore!

Vivi in base alla Mia Parola,Parola di grazia,di verità e santificazione.

Santificazione?

Si! La Parola se letta,meditata e vissuta, porta al  ravvedimento e quindi alla salvezza,e come frutto di ciò,della salvezza,si vede la progressiva  santificazione ( cosa intendo per santificazione,per esempio,se prima parlavo in modo sporco ed osceno,mi ubriacavo ed andavo a donne,mentivo pur di poter conquistare qualcosa o qualcuno ,ora non lo faccio più, non voglio nemmeno più farlo perché, il Dio Santo mi purifica con la Sua Parola ,mi cambia oltre al cuore,anche la mente, il modo di pensare,di parlare e di agire,lavando via la spazzatura che il mondo aveva messo dentro) ,quindi la santificazione viene da Dio che  tramite La Sua Parola, ci porta a salvezza  e non da un mio o un tuo sforzo, o  da un nostro buon proposito ma per Sua sola grazia!

 Il cristiano veramente rigenerato lo si riconosce dai frutti,e non si può ingannare ne Dio ne chi serve Cristo. In un terreno un albero vivo a primavera fiorisce,uno morto no. Quindi i morti non crescono, e così il credente non rigenerato da Cristo, non mostra cambiamento e crescita... Si riconosce!

Salvezza? 

Certo! Siamo salvati solo per grazia,  e per mezzo della fede, e la fede, è dono di Dio, (Efesini 2:8-10) ,e quindi la fede viene dall'udire,dall'udire la Parola di Dio.(Romani10:17)

Quando si presenta una tempesta nella tua vita,se non conosci la Parola,e quindi le promesse di Cristo,come farai a non affondare,come farai a credere che Cristo ha il controllo anche su questa circostanza proprio in questo momento che senti che le onde ti stanno sommergendo?

Su cosa edifichi la fede?

Diamo uno sguardo veloce in Luca 6: 47-49 o se volete in  Matteo 7: 24-27,cosa racconta?

Le due case

46 «Perché mi chiamate: "Signore, Signore!" e non fate quello che dico? 47 Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, io vi mostrerò a chi assomiglia. 48 Assomiglia a un uomo il quale, costruendo una casa, ha scavato e scavato profondamente( investigando a fondo le scritture), e ha posto il fondamento sulla roccia; e, venuta un'alluvione, la fiumana ha investito quella casa e non ha potuto smuoverla perché era stata costruita bene. 49 Ma chi ha udito e non ha messo in pratica, assomiglia a un uomo che ha costruito una casa sul terreno, senza fondamenta; sulla sabbia,la fiumana l'ha investita, e subito è crollata; e la rovina di quella casa è stata grande».

Ora dimmi! Dove stai edificando la tua casa,la tua vita,sulla sabbia o sulla roccia?

Sul  sentito dire dalle esperienze altrui,sulla religione che è come sabbia, o sulla Parola di Cristo,che è Rocca Eterna?

Se la nostra fede è edificata  sulla sabbia,al giungere delle tempeste crollerà,e grande sarà la rovina, ma se la casa è edificata sulla roccia,cioè Cristo, la Parola, ascoltata e messa in pratica,questa roccia,ti manterrà fermo,saldo e stabile in eterno.

Arriva la tempesta, e tu allora non cadi più in preda alla paura, ma ricordando che Cristo è abile e potente da darti ciò che ha promesso, citi la scrittura, Salmo 34:19 che dice: molte sono le afflizioni del giusto ma Dio mi libera da tutte ..citi il salmo 23, il salmo 27,il salmo 50:15,il salmo 37, il salmo 72,il salmo 91, il salmo 121 ,1Pi 5: 10 e tante altre ancora che al momento necessario lo Spirito Santo ti farà ricordare per fortificare la tua fede e restare in piedi nel giorno malvagio (Efesini 6:10-19)

Concludendo.

Come abbiamo visto,Gesù si aspetta che le persone abbiano fede,cioè fiducia,in Lui.

Lui vuole che crediamo alle Sue parole, e nella Sua potenza, per poterci dare in eredità  veramente, la nuova creazione, Per  farci ereditare ogni cosa.

Per poterci dare questa nuova terra promessa,Cristo,che ha dimostrato con i fatti di aver potere sulla vita,sulla morte,sul peccato,sulle malattie e sugli spiriti,  ad un certo punto,proprio Lui ,spiazza tutti i suoi discepoli. Cosa fa? Paga il prezzo di riscatto per noi, per offrirci la possibilità di ricevere di nuovo la grazia del Padre.

Li aveva più volte avvertiti i discepoli,che avrebbe dovuto soffrire,dare la sua vita come prezzo di riscatto per noi,che il terzo giorno sarebbe risorto,eppure Lui,proprio Lui che aveva risuscitato i morti,è morto sulla croce.  Alla vista di ciò rimasero tutti impauriti,perplessi e spaventati.

Cristo aveva perso il controllo della situazione?

Era questa la fine della  nostra speranza per entrare in possesso della nuova creazione?

No! 

Era tutto pianificato,tutto progettato fin dalla fondazione del mondo,quando Adamo decise di non voler vivere  più sotto la Parola di Dio ma per conto suo,nemmeno allora Dio aveva perso il controllo.

La morte in croce di Cristo era l'adempimento di tutto ciò ne Dio aveva rivelato nei Salmi e nei Profeti e sarà Cristo stesso a spiegarlo ai discepoli sulla via di Emmaus quando dopo il terzo giorno risusciterà. 

Cristo è venuto per mostrare a noi il Padre ed il Suo amore immenso per noi,ed il Suo piano per prepararci il posto nella casa del Padre. 

Diamo uno sguardo a Giovanni 14 :1-14 

1 «Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me!

2 Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? 3 Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; 4 e del luogo dove io vado, sapete anche la via».

5 Tommaso gli disse: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?» 6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete visto».

8 Filippo gli disse: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». 9 Gesù gli disse: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: "Mostraci il Padre"? 10 Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. 11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se no, credete a causa di quelle opere stesse.

12 In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre; 13 e quello che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Cosa dice? Cosa ci descrive Gesù?

Cristo descrive le stanze dove noi andremo quando Lui verrà a raccoglierci.

Questo è solo una parte del meraviglioso viaggio attraverso la Bibbia,l'unico documento che dice il vero sulla storia di Dio.

Il documento che è una lettera d'amore del Padre per te e per me.

Quella lettera che ti fa capire che il Padre aspetta solo che il figlio perduto torni a casa....

Tu cosa pensi di fare?

Quale parte pensi di essere in questa storia di Dio?

Non credi che la storia di Dio rappresenti l'amore che  Dio ha per te?

Quello stesso amore e misericordia che Dio mostrò ad Adamo,allontanandolo dall'Eden senza distruggerlo,ma pianificando la sua redenzione?

Questa parte però la vedremo la prossima volta....

Ci vediamo alla prossima fermata per continuare un viaggio che potrebbe essere,anzi lo sarà,il viaggio più bello ed importante delle nostre vite....

Per vedere tutti i sermoni, vai a nuovavitasalerno.com/sermoni

Parte 1 - Dio promette di realizzare il mondo che tutti vorremmo

Parte 1 - Dio promette di realizzare il mondo che tutti vorremmo

Parte 1 - Dio promette il mondo che tutti noi vogliamo

Sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova serie.  Durante l'anno passato, abbiamo affrontato un viaggio insieme. A partire dallo scorso aprile, abbiamo iniziato a guardare il vangelo di Marco. Lo abbiamo fatto per concentrarci sul personaggio centrale in tutta la storia della Bibbia, e la persona più importante mai vissuta. Gesù Cristo. Abbiamo osservato la sua vita, il suo ministero, la sua morte e risurrezione. Abbiamo imparato perché è venuto, ciò che la sua vita e la sua morte hanno compiuto, e in che modo noi dovremmo rispondere. Abbiamo imparato che il messaggio di Gesù, o il vangelo, è la buona notizia della salvezza per coloro che credono in lui.

Seguendo il nostro studio del vangelo di Marco, abbiamo studiato la lettera di San Paolo alle chiese della Galazia. Lo abbiamo fatto per comprendere più chiaramente ciò che è il Vangelo, e ciò che non è. Qual è il messaggio fondamentale della salvezza che dobbiamo credere per essere salvati? Abbiamo anche visto come la religione possa distruggere la natura del vangelo, perché distoglie l'attenzione da ciò che Dio ha fatto per noi, e pone l'attenzione su ciò che possiamo fare noi per Dio. La religione ci dice come possiamo vivere una vita buona per poter essere salvati. Si tratta di un sottile cambiamento del vero vangelo, ma un piccolo cambiamento come questo è dannoso. Cambia completamente il Vangelo. È un po' come aggiungere ossigeno all’idrogeno puro. Non avete più l'idrogeno, avete l'acqua. Avete fatto qualcosa di completamente nuovo. E' lo stesso in questo caso. Non è possibile aggiungere nulla al messaggio del Vangelo senza cambiarlo completamente.

Quindi lasciatemi spiegare quello che stiamo facendo adesso, e perché credo sia importante. Immaginatevi seduti sulla luna con un telescopio gigante. Abbiamo iniziato un anno fa zoomando fino a Gerusalemme, per vedere la vita e il ministero di Gesù. Quello che fece, e perché lo fece. Poi abbiamo zoomato ulteriormente per studiare il cuore di ciò che è il messaggio evangelico, e come ci cambia. Quello che voglio fare ora è zoomare indietro fino a vedere tutta la storia. Voglio inserire il messaggio del Vangelo nel suo contesto. Abbiamo imparato il "chi" e il "cosa" della storia del vangelo. Ma ora vogliamo concentrarci sul "perché". E per fare questo, dobbiamo dare uno sguardo all’intera la storia della Bibbia.

Vedete, la Bibbia non è una serie casuale di racconti messi insieme per formare un grande libro. E Gesù non è semplicemente una di quelle storie. La Bibbia è una sola storia. E' la storia unificata di Dio sulla redenzione, e il vangelo è parte dell’intera storia della Bibbia. E' la storia di Dio che ristabilisce il suo mondo al progetto originale. E solo quando abbiamo inquadrato e osservato tutta la storia, possiamo cominciare a vedere veramente la sua bellezza.

Ok, basta con l'introduzione.

Mentre analizziamo la storia della Bibbia, inizieremo a discutere di come doveva essere il mondo di Dio, a differenza di quello che è. Discuteremo del mondo che tutti noi vogliamo, contrapposto al mondo in cui viviamo ora.

Ho sentito dire che il paradiso (o il mondo perfetto) è dove i poliziotti sono inglesi, i cuochi sono francesi, i meccanici sono tedeschi, gli amanti sono italiani, ed è tutto organizzato e gestito da svizzeri. Al contrario, l'inferno è dove i poliziotti sono tedeschi, i cuochi inglesi, i meccanici sono francesi, gli amanti svizzeri, ed è tutto organizzato e gestito dagli italiani! Questo non è un mondo in cui vorrei vivere!

Cosa mi dite di voi? Se governaste il mondo, che tipo di posto sarebbe? Sarebbe un buon posto per la vita delle altre persone? Se voi governaste il mondo, forse non sarebbe un mondo molto organizzato perché voi non siete persone molto organizzate. O forse se governaste il mondo dovreste assicurarvi che a nessuno piacciano le banane, lasciando che siate voi gli unici a mangiarle. O forse tutti dovrebbero giocare a calcio, anche se a loro non piace giocare. Ma naturalmente dovreste sempre vincere, perché siete voi a governare il mondo!

Ma in realtà, il mondo che le persone sedute accanto a voi vogliono potrebbe essere molto diverso dal vostro. Potrebbero volere un mondo in cui nessuno gioca a calcio, e in cui non esistono le banane perché sono allergici alle banane. Quando parliamo dei gusti personali, probabilmente non c’è un solo mondo che tutti noi desideriamo. Ma soltanto un mondo che ciascuno di noi desidera.

Ma scherzi a parte, quando pensiamo a questo più seriamente, ci sono temi comuni alle nostre speranze e ai nostri sogni. Forse c'è un mondo che tutti noi vogliamo, dopo tutto.

Non è il mondo che tutti noi vogliamo un mondo in cui non vi è alcuna malattia, alcun dolore e la morte? Non è un mondo in cui non c'è povertà, ingiustizia e distruzione? Il mondo che tutti noi vogliamo è un mondo in cui ognuno ha cibo più che a sufficienza e acqua più che a sufficienza. Il mondo che tutti noi vogliamo è un mondo in cui tutti possiamo divertirci e raggiungere il nostro pieno potenziale. E' un luogo dove non invecchiamo e non diventiamo fragili; dove non dobbiamo fare i conti con ricordi e corpi decadenti; dove non perdiamo mai coloro che amiamo; dove non siamo mai feriti dagli altri. Noi tutti vogliamo un mondo di amore, pace, giustizia e armonia. Ma quello non è il nostro mondo, vero?

Gli ultimi due capitoli della Bibbia ci dicono che c'è un mondo del genere. Questi capitoli dipingono un quadro straordinariamente attraente e interessante per noi di ciò che le cose saranno alla fine. Leggete Apocalisse 21 v 4 e 22 v 1-3.

"Egli (Dio) asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate."

"Poi mi mostrò il fiume dell’acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della città e sulle due rive del fiume stava l’albero della vita. Esso dà dodici raccolti all’anno, porta il suo frutto ogni mese e le foglie dell’albero sono per la guarigione delle nazioni. Non ci sarà più nulla di maledetto. Nella città vi sarà il trono di Dio e dell’Agnello; i suoi servi lo serviranno.”

Niente più lacrime, niente morte, niente più dolore. Abbondanza di cibo e bevande. Niente più mancanze, niente più maledizione. Mentre parliamo di questo mondo, non vi è venuta voglia di sperimentarlo adesso? Io voglio quel mondo così tanto! Ci sono momenti in cui potrei immaginare di vivere in un mondo del genere, ma sono solo momenti! Il più delle volte so benissimo che questo mondo non è quel mondo: purtroppo, questo mondo non è il mondo perfetto che noi tutti vogliamo. Infatti, più intense sono le difficoltà e le ferite, più disperatamente bramo un mondo in cui tutto il dolore sarà scomparso.

Ma la cosa bella è che, mentre la Bibbia descrive questo mondo che tutti noi vogliamo, essa annuncia che questo è il mondo che Dio ci promette.

E’ ciò che stiamo aspettando. Il punto è questo...

Dio promette di darci il mondo che tutti noi vogliamo.

Guardate cosa dice in Apocalisse 21 v 5 e 22 v 6. È una promessa audace.

“E colui che siede sul trono (Gesù il Re) disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Poi [mi] disse: «Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere.»”

“Poi mi disse: «Queste parole sono fedeli e veritiere; e il Signore, il Dio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra poco.»”

Il mondo che tutti noi vogliamo non sarà generato da violente rivoluzioni e guerre. Non sarà creato da sistemi economici. Non giungerà perché i filosofi ci persuaderanno a sognare su di esso, o perché i politici ce ne parleranno, o perché voteremo per esso. Il capitalismo, il socialismo, il fascismo e il comunismo non possono consegnarci questo tipo di mondo. Gruppi di auto-aiuto, ipnotismo e la psicoterapia non possono renderlo effettivo. Né gli atti terroristici né le risoluzioni dell'ONU lo realizzeranno.

Quello che la Bibbia annuncia è che solo Dio può portare questo mondo fantastico che tutti noi vogliamo. Essa sostiene inoltre che Dio ha promesso di fare esattamente questo.

Siete mai stati in una situazione in cui volevate assicurarvi che qualcuno capisse ciò che stavate cercando di dire o anche soltanto che ci credesse? Forse avete preceduto il vostro commento con le parole: "Stammi a sentire attentamente". O forse avete detto: "No, davvero! Ascolta!" Più importante è la dichiarazione, più siete determinati a trasmetterla all’altra persona. L'altro giorno, mio figlio di 4 anni Luca voleva dirmi qualcosa su un giocattolo. Io non prestavo attenzione, così mi ha afferrato per le guance, mi ha girato la testa e ha detto: "Papà, non mi stai ascoltando con la tua faccia!" Voleva la mia attenzione.

Questo è esattamente ciò che fa l'oratore in Apocalisse 21 e 22. Considera importante sottolineare l'affidabilità di questa promessa ripetendo la frase: "Queste parole sono fedeli e veritiere". Sta descrivendo qualcosa di così bello, da mozzare il fiato, qualcosa che soddisferebbe i nostri desideri più profondi, così vuole assicurarsi che non facciamo l'errore di licenziarlo come una fantasia: "Queste parole sono fedeli!" E' come se ci stesse afferrando per le guance, guardando negli occhi e dicendo: "Ascolta con la tua faccia! E' importante!"

Perché, siamo onesti: è troppo bello per essere vero! Sicuramente qualsiasi persona ragionevole si rende conto che appare come un sogno. Forse possiamo perderci in quel sogno per pochi istanti. Forse il mondo descritto in Apocalisse è il tipo di mondo su cui fantasticare quando abbiamo del tempo libero, ma subito dopo dobbiamo affrontare di nuovo la realtà e rimettere i piedi a terra. Potrebbe essere qualcosa di ordinario come vedere la spazzatura per strada; o sentire un brivido di paura mentre camminiamo lungo una strada buia; o come sentire il dolore causato dal mal di testa; o sentire una tragica notizia da un amico; o subire la perdita di qualcuno che amiamo. E' allora che ci rendiamo conto che, per quanto buono appaia questo sogno ad occhi aperti, esso non si realizzerà. E' sempre difficile guardare al futuro dopo una promessa come questa e credere veramente che potrà avverarsi.

Ma è molto più facile se possiamo guardare indietro per vedere qualche prova.

Immaginate un vecchio uomo qualunque che si avvicina a voi per donarvi un milione di euro non appena sarà morto. Probabilmente sareste scettici, e forse scappereste via! Ora immaginate di scoprire che quest'uomo è molto ricco, e non ha parenti stretti a cui donare la sua eredità. E mentre scoprite di più della sua storia, vi rendete conto che lui era il migliore amico di vostro nonno, morto di cancro molto tempo prima. Quando vostro nonno stava morendo, quest’uomo gli aveva promesso che avrebbe badato alla sua famiglia. E questo è il suo modo di mantenere quella promessa. Cosa fate adesso? Accettate il suo dono. Perché? Perché il passato di quest'uomo convalida la sua promessa per il futuro.

Il fatto è che Dio ci ha già dato un assaggio del mondo che tutti noi vogliamo.

C'è stato un momento nella storia in cui un uomo fu in grado di mostrare ciò che il nuovo mondo di Dio sarebbe stato. Leggiamo Marco 5 v 21-43.

Questo libro della Bibbia non sta parlando di qualcosa che potrebbe accadere in futuro. Sta descrivendo qualcosa che è già accaduto. Sta parlando di un evento storico. E' stato scritto da un uomo di nome Marco, che stava registrando la testimonianza dell'Apostolo Pietro, che era con Gesù quando questi eventi accaddero. Lui era lì. Lo vide con i suoi occhi, più di 2000 anni fa.

In Marco 5 vediamo Gesù come un taumaturgo. Guarì una donna con un grave problema di salute. Ella aveva speso tutti i suoi soldi per i medici e non c'era più speranza di una cura. Fino a quando arrivò Gesù! Era convinta che se avesse potuto solo toccare le sue vesti, sarebbe guarita completamente (v 28). E questo è ciò che accadde (v 34).

Marco continua parlandoci di una giovane ragazza che resuscitò dai morti. Tutti erano convinti di averla persa (v 38). Ma Gesù semplicemente le parla e lei torna in vita (v 41-42). In Apocalisse leggiamo di un mondo senza "più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore" (21 v 4). Ed eccolo qui! La ragazza viene portata indietro dalla morte. Il lutto e le lacrime si interrompono.

Infatti, nel racconto di Marco della vita di Gesù scopriamo che Gesù:

  • placò le tempeste che minacciavano vite (vedi 4 v 39)
  • esercitò l’autorità sugli spiriti maligni che tenevano le persone nella loro morsa feroce (vedi 5 v 8, 15)
  • guarì le persone dalle loro malattie anche quando nessun altro avrebbe potuto aiutarle (5 v 29)
  • vinse la morte (5 v 41-42)
  • soddisfò la fame (6 v 41-42)

Non è straordinario? Se quello che Marco dice è vero, allora Gesù ha il potere di creare il mondo che tutti noi vogliamo. A differenza della descrizione in Apocalisse del mondo che tutti noi vogliamo, che riguarda il futuro, il racconto della vita di Gesù è un libro storico. In altre parole, non si limita a descrivere ciò che potrebbe essere. Esso afferma di raccontarci cosa è già accaduto.

Certo, era solo un assaggio di quel mondo. Proprio mentre Gesù stava ridando la vita alla ragazza, migliaia di persone in tutto il mondo stavano morendo. Quindi il mondo che tutti noi vogliamo non esisteva completamente. Ma era autentico. Era come se un sipario fosse stato tirato su e ci fosse concesso di guardare uno scorcio di quel mondo.

Avete mai assaggiato del cibo mentre viene cucinato da un cuoco professionista? Vi siete mai intrufolati in cucina e avete immerso il cucchiaio in qualunque cosa stesse cucinando? Se lo avete fatto, avete un vantaggio rispetto alle altre persone invitate a pranzo perché sapete quanto sarà buono il pasto. Quella anteprima stuzzicherà le vostre papille gustative! Mentre attendete il pasto, avrete l'acquolina in bocca in previsione del pasto completo. Infatti, sarete sempre più impazienti nell’attesa. 

E' un po' così con tutto ciò che fece Gesù. E' stato un assaggio, un indizio e una promessa del mondo che tutti noi vogliamo! Mentre leggiamo su di esso, potremmo ritrovarci a pensare: "Voglio quel mondo, e lo voglio subito!"

Le promesse che Dio fa in Apocalisse non sembrano poi così incredibile se gli eventi descritti da Marco accaddero realmente. Il mondo che tutti noi vogliamo non è solo una fantasia o un sogno. Dio non lo ha solo promesso come un evento futuro, ma ne ha anche dato un assaggio nella storia. Il mondo che tutti noi vogliamo può essere il mondo in cui tutti noi viviamo. La Bibbia ci dice che tutto dipende da Gesù - da quello che ha fatto e da come noi rispondiamo a lui.

La prossima settimana esploreremo più nel dettaglio il mondo di cui Gesù ci ha dato una visione. Vedremo come il mondo che ci mostra è in realtà all’incirca il mondo che tutti noi vogliamo. La mia speranza è che, entro la fine di questo studio, ognuno di noi veda come il Vangelo ci dà quello che auspichiamo. Che attraverso Gesù troviamo oggi un assaggio di quel mondo perfetto, e che vivremo nel mondo perfetto di Dio per l'eternità.